RIGENERAZIONE URBANA 2021 - Comune di Forlimpopoli (FC)

Settori Uffici | Edilizia Privata, Territorio e Ambiente | RIGENERAZIONE URBANA | RIGENERAZIONE URBANA 2021 - Comune di Forlimpopoli (FC)

Loggia Beccheria: un centro nel centro

Le raccomandazioni per lo sviluppo della proposta progettuale sono emerse nell’ambito di un articolato percorso partecipativo che ha stimolato la riflessione collettiva dall’interpretare una nuova idea di città pubblica (esiti del percorso “Il futuro con un piano”) alle potenzialità del centro storico da alimentare con presenze inedite (esiti del focus di approfondimento pubblico “Centro storico e Loggia Beccheria”).

In particolare, il tema “rigenerazione del sistema di spazi pubblici del centro storico” sono emersi come priorità nell’ambito del percorso partecipativo “Il futuro con un piano: vivere in territori sostenibili, resilienti, evoluti” che accompagna la redazione del Piano Urbanistico Generale Associato dei 5 comuni della cintura forlivese: Bertinoro, Castrocaro Terme e Terra del Sole, Forlimpopoli, Meldola, Predappio. Candidato al bando 2020 LR 15/2018, il percorso è stato certificato dal garante della partecipazione regionale:

Pagina web Osservatorio della partecipazione con l’indicazione della certificazione 

Pagina web Comune di Forlimpopoli dedicata a “Il futuro con un piano”

Mentre, il tema “Loggia Beccheria” come “centro nel centro” è stato approfondito a Forlimpopoli con un focus dedicato proprio al contenitore e al suo ruolo nel cuore della città:

  • periodo aprile/giugnoquestionario alla popolazione (478 risposte da parte dei residenti di Forlimpopoli: 182 under 16, 78 under 30, 216 over 30) – emersione del tema centro storico, sistema di spazi pubblici, contenitori sottoutilizzati e da rifunzionalizzare (tra cui la Loggia Beccheria)

  • periodo luglio/agosto - mappatura dei contenitori sottoutilizzati e da rifunzionalizzare (link) + sondaggio ai fruitori del ristorante temporaneo allestito nella Loggia in occasione della festa artusiana (80 risposte) – emersione del aspettative di riuso della Loggia Beccheria

  • periodo settembre/novembre2 workshop con sopralluogo collettivo dedicati ad approfondire usi e funzioni della Loggia Beccheria (52 partecipanti) – emersione di raccomandazioni per lo sviluppo della progettazione della Loggia beccheria

Il progetto di rifunzionalizzazione della Loggia assume come imprinting per il proprio organico sviluppo (materiale e immateriale) uno dei valori portanti di Forlimpopoli e della Romagna tutta, l’ospitalità, reinterpretata come connubio generativo tra convivialità / cultura / collaborazione, vera leva per quello sviluppo comune capace di potenziare l’identità di “Forlimpopoli Città Artusiana”, inserendo nel cuore storico della città nuove opportunità sociali ed economiche.

Le aspirazioni della comunità hanno trovato un proprio comun denominatore attorno alla seguente “tattica” (inserita nella strategia per la Qualità Urbana ed Ecologica ambientale del PUG in corso di redazione): rendere il centro storico una vera e propria piattaforma di “spazi, esperienze, competenze e idee”, e lo spazio pubblico (e ad uso pubblico) una infrastruttura ibrida “on site/on line” dove poter “stare/fare/connettere”, per capacitare il cuore della città ad accogliere la libera iniziativa creativa e l’”artivismo civico”, valorizzare le prossimità pro-sociali, alimentare riserve di usi a tempo determinato.

Tale tattica deve poter contribuire a rispondere alla domanda-sfida “come convivialità, cultura, collaborazione possono generare economie virtuose, circolari e coesive?” per giungere a caratterizzare la Loggia Beccheria come

  • uno spazio aperto su Piazza Pompilio e Piazza Trieste, “permeabile allo sguardo”,

  • un luogo vivace di connessione e scambio, “come una volta erano le logge del mercato”,

  • un’opportunità inedita di sperimentazione, “attrattivo anche per altri Comuni”,

  • un punto dinamico di promozione delle eccellenze territoriali, “a metà strada tra mare e collina”,

  • un’esperienza culturale collettiva, “capace di andare oltre il mero servizio o esercizio pubblico”.

Queste aspirazioni indirizzano gli obiettivi specifici di progetto verso…

  • conservazione dell’identità storica dell’immobile attraverso interventi di restauro e ripristino;

  • valorizzazione organica dell’intero contenitore con usi compatibili, attuali, attrattivi;

  • caratterizzazione degli spazi pubblici di prossimità con un palinsesto di attività diurne/serali.

 

ALLEGATI:

Presentazione

Report 1° workshop

Report 2° workshop

RASSEGNA STAMPA: Romagnaatavola, Forlìtoday, Il Resto del Carlino

 

Pubblicato il 
Aggiornato il 
Risultato (0 valutazioni)