Cambio di indirizzo all'interno del Comune di Forlimpopoli - Comune di Forlimpopoli (FC)

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CAMBIO DI INDIRIZZO (ALL'INTERNO DEL COMUNE DI FORLIMPOPOLI)

Il cittadino residente a Forlimpopoli che intende trasferire la propria residenza da un indirizzo ad un altro all'interno del Comune stesso, deve comunicarlo all'Ufficio competente, al fine di registrare la variazione.

Come si fa?
Per effettuare il cambio di indirizzo bisogna presentare richiesta su apposito modulo debitamente compilato con i dati di tutte le persone che si spostano, e sottoscritto da tutti maggiorenni (i quali debbono anche allegare fotocopia dei documenti di identità).

E' possibile compilare e trasmettere la dichiarazione del cambio di indirizzo, completa della documentazione necessaria, scegliendo una delle seguenti modalità:

  • direttamente all'ufficio anagrafe, dove vi verrà rilasciata una "ricevuta di consegna"

  • via fax (con fotocopia della carta d'identità) al numero 0543.749228

  • via PEC - posta elettronica certificata riportante come oggetto "Cambio di Abitazione/Residenza" all'indirizzo protocollo@pec.comune.forlimpopoli.fc.it

  • via email riportando come oggetto "Cambio di Abitazione/Residenza" con domanda compilata, firmata su carta e scansionata, allegata insieme alla scansione della carta d'identità o con domanda compilata e firmata digitalmente all'indirizzo
    anagrafe@comune.forlimpopoli.fc.it
     

L'Ufficio Anagrafe rilascia:
- comunicazione di avvio del procedimento con tutte le informazioni pratiche;
- ricevute per i libretti delle auto/moto intestate.

Cosa occorre?

  • Avere la dimora abituale.

  • Documento d'identità/riconoscimento in corso di validità.

  • Se la pratica è trasmessa telematicamente è necessario allegare una fotocopia o scansione del documento.

  • Dichiarazione di un componente maggiorenne su apposito modulo, sottoscritta da tutti gli altri componenti.

  • Recapiti (indirizzo e-mail, numero di telefono cellulare o fisso, o fax).

  • Se entra a far parte di una famiglia già residente occorre la firma di accettazione in famiglia di un componente già residente e un suo documento di riconoscimento (o presenza allo sportello).

  • Se ingresso in convivenza: dichiarazione del Responsabile della Convivenza.

  • Se presenza di minori che si spostano con un solo genitore: assenso dell'altro genitore (vedi allegati) o decreto del Tribunale in cui si evince l'affido o indicazione completa delle generalità e residenza dell'altro genitore.

  • Per cittadini stranieri extra UE: Validità in corso del permesso di soggiorno o documentazione che provi il rinnovo in corso (ricevuta postale della presentazione Kit di rinnovo + fotocopia del permesso scaduto).

  • Titolo del possesso sull'alloggio (proprietà, o altro diritto reale, comodato, locazione, ecc).
    Copia del contratto registrato, o dichiarazione sostitutiva con gli estremi della registrazione del contratto.
    In alternativa presentare il modulo di assenso del proprietario. E' il modulo che il proprietario, che non sia il dichiarante, o quando il dichiarante stesso non presenta un contratto di affitto registrato, deve obbligatoriamente compilare per autorizzare la "residenza" nell'abitazione di sua proprietà.
    In mancanza del titolo di possesso sull'alloggio la pratica è irricevibile dall'Ufficio in quanto priva di un "titolo valido all'occupazione dell'immobile".
     

Quanto tempo serve?
- Entro 2 gg dalla dichiarazione resa allo sportello, l'Ufficio procede alla registrazione della variazione. Il cittadino può pertanto richiedere i certificati.
- Entro 45 giorni dalla presentazione della domanda l'Ufficio Anagrafe, avvalendosi della Polizia Municipale, effettuerà i controlli per accertare l'effettiva dimora abituale all'indirizzo dichiarato.
- Se entro il 45esimo giorno non avrà ricevuto comunicazioni, l'istanza si intenderà accolta e il procedimento definitivamente concluso ai sensi dell'art. 20 della Legge 241/1990.
 

Conseguenze in caso di dichiarazioni mendaci
In caso di dichiarazioni non corrispondenti al vero si applicano gli articoli 75 e 76 del D.P.R. n. 445/2000, i quali dispongono rispettivamente la decadenza dai benefici acquisiti per effetto della dichiarazione, nonchè il rilievo penale della dichiarazione mendace.
E' inoltre prevista una segnalazione alle autorità di pubblica sicurezza delle discordanze tra le dichiarazioni rese dagli interessati e gli esiti degli accertamenti esperiti oltre al ripristino delle registrazioni anagrafiche antecedenti alla data della dichiarazione resa.

Allegati
 Modulo cambio d'indirizzo
 Dichiarazione di assenso al trasferimento di minore
 Dichiarazione di assenso del proprietario
 

Normativa
- Decreto del Presidente della Repubblica n. 223/1989 - Approvazione del nuovo regolamento anagrafico della popolazione residente
Legge n. 1228/1954 - Ordinamento delle anagrafi della popolazione

 

 

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