IL MUSEO

 

 

 

Orari di apertura:

Sabato e Domenica dalle 15 alle 18


Su richiesta:

Martedì 9-13 e 14,30-17,30 c/o Uff. Cultura
Mercoledì 15-18 c/o Uff. Turistico
Giovedì 9-13 e 14,30-17,30 c/o Uff. Cultura
Venerdì 15-18 c/o Uff. Turistico
Sabato 9,30-12,30 c/o Uff. Turistico
Domenica 9,30-12,30 c/o Uff. Turistico

Uff. Cultura p.za Fratti, tel. 0543 749234
Uff. Turistico via Costa, 23, tel. 0543 749250

Ubicato nella Rocca Albornoziana (1360-1364), in sei suggestivi ambienti del pianterreno, il Museo raccoglie documenti provenienti in gran parte dagli scavi del territorio comunale e dintorni. Si articola secondo un percorso espositivo che comprende reperti archeologici di vario genere, dai quali è possibile ricavare dati sicuri sullo sviluppo storico della località nei vari periodi, a cominciare dai momenti più antichi della Preistoria fino a quelli più recenti del Medioevo e dell’età Moderna.
museo2 foto mini.jpg (11129 byte)Dall’anno della sua costituzione (1961) la raccolta museale si è arricchita via via a seguito soprattutto di ritrovamenti cospicui verificatisi nella città e nelle vicine campagne durante lavori di sterro occasionali o scavi archeologici opportunamente organizzati.
Oltre a queste circostanze favorevoli, i notevoli sviluppi del Museo sono dovuti in parte agli interventi concreti degli Amministratori del Comune di Forlimpopoli ed in parte alla disponibilità, capacità ed impegno di chi ha svolto il compito della direzione scientifica dell’istituto, dedicandosi in particolar modo alla salvaguardia e valorizzazione dei materiali.
Oggi la raccolta archeologica è suddivisa in varie sezioni all’interno delle sale di esposizione, secondo un ordinamento che tiene conto della provenienza dei vari pezzi e della loro cronologia.
L’allestimento così concepito si è dimostrato molto funzionale, perché facilita la lettura dei vari materiali e valorizza i severi locali di esposizione della rocca, che sono particolarmente adatti come sede museale.

 Itinerario di visita

Sala I
Materiali di provenienza non forlimpopolese di età preistorica, protostorica e romana (manufatti di selce, di bronzo, di vetro, ceramiche, lucerne, monete, ecc.).
Sala II
Documenti relativi alla Preistoria e Protostoria del luogo (manufatti in selce del Paleolitico inferiore; reperti dell’Eneolitico, dell’età del Bronzo e del Ferro).
Sala III
Reperti romani, che costituiscono la raccolta più cospicua del Museo e provengono in gran parte dall’area della città antica (Forum Popili, fondata dai Romani nel II sec. a. C.).
I materiali più significativi sono i seguenti: ampie porzioni di mosaici pavimentali con disegni geometrici a tessere bianche e nere; lapidario con documenti di rilievo (iscrizioni del candidatus, di Lucius Funisulanus Vettonianus, di C. Telegennio Sperato); numerose anfore vinarie di fogge particolari e di produzione locale; materiali minuti esposti nelle vetrine (piccole sculture, ceramiche, lucerne fittili, vetri, monete, ecc.).
Sala IV
Oggetti funerari romani, ritrovati a "Le Larghe", in frazione S. Andrea (ceramiche, lucerne, balsamari vitrei e monete).
Sala V
Resti di necropoli romano-altomedievale scoperta in Via Dal Fiume (tomba alla cappuccina ricostruita e avanzi vari di materiali minuti raccolti durante scavi eseguiti a cura della Soprintendenza Archeologica dell’Emilia Romagna). Reperti provenienti dagli ultimi scavi: manufatti in bronzo ritrovati vicino alla necropoli e piccoli reperti provenienti da una grande villa di epoca romana. 
Sala VI
Documenti della Forlimpopoli medioevale e post-medioevale (frammenti di fregi architettonici, ceramiche, grossi proiettili in pietra da mortaio, stemmi gentilizi).
Sale III e V
Resti della cattedrale romanica (sec. XII) di Forlimpopoli, visibili in posto sotto i muri della rocca (la chiesa fu distrutta dal Cardinale Albornoz).

Per visite guidate rivolgersi a:
Ufficio turistico Tel. 0453/749250 - e-mail: turismo@comune.forlimpopoli.fc.it
Ufficio Cultura Tel. 0453/749234 - e-mail: cultura@comune.forlimpopoli.fc.it